Notizie Pensioni ultima ora: spunta la Quota 102

Notizie Pensioni ultima ora: spunta la Quota 102

Alla fine del 2021 terminano i tre anni di sperimentazione della misura previdenziale per avere accesso alla Pensione Anticipata attraverso la Quota 100. Il rischio, secondo l’attuale Governo, è quello di creare uno scalone fino a cinque anni per avere accesso alla Pensione. L’ipotesi quindi allo studio del Governo è di inserire a partire dall’inizio del 2022 la Pensione Anticipata attraverso la Quota 102. Andiamo a vedere insieme di cosa si tratta e cosa andrebbe a cambiare in ambito previdenziale.

Notizie Pensioni ultima ora: cos’è la Quota 102

Chi compie 62 anni o matura i 38 anni di contributi a Gennaio 2020 rimane fuori, per pochissimo, dalla Quota 100. Si verrebbe quindi a creare uno scalone di cinque anni e tre mesi per avere accesso alla Pensione, dovendo raggiungere i 67 anni e tre mesi d’età o la maturazione di 42 anni e dieci mesi di contributi versati per gli uomini, 41 anni e dieci mesi per le donne. A partire dal 2026 si tornerebbe alla Legge Fornero con 43 anni e sei mesi di contributi per gli uomini, 42 anni e sei mesi per le donne. Ecco che per evitare di creare lo scalone dei cinque anni e il ritorno alla Legge Fornero, il Governo sta valutando di introdurre la Quota 102 per andare a sostituire la Quota 100. Si tratta di una proposta avanzata da Alberto Brambilla, esperto di previdenza e consulente nei tavoli che l’esecutivo terrà nelle prossime settimane sul tema previdenziale. L’obiettivo resta quello di garantire la flessibilità in uscita anche in futuro, senza la Quota 100. Se dovesse essere introdotta la Quota 102, tutti i lavoratori avrebbero accesso alla Pensione a 64 anni d’età (da adeguare poi alla Speranza di Vita) e almeno 38 anni di contributi interamente versati. I lavoratori che opteranno per accedere alla Pensione Anticipata attraverso la Quota 102, dovranno accettare un ricalcolo completamente contributivo dell’assegno pensionistico (esattamente come succede oggi per l’Opzione Donna). Il calcolo attraverso il sistema contributivo potrebbe portare ad una riduzione dell’importo dell’assegno pensionistico anche del 20-30%.

Notizie Pensioni ultima ora: quanto costerebbe la Quota 102

La Quota 102 porterebbe sicuramente un risparmio di costi e di risorse rispetto all’attuale Quota 100. La misura previdenziale costerebbe allo Stato 2,5 miliardi di Euro fino al 2028 e risulterebbe molto meno dispendiosa rispetto alla Quota 100. Le spese si andrebbero a ridurre (dal 2028 al 2038) di circa 1,9 miliardi all’anno. A partire dal 2038 in poi non ci sarebbero più costi extra per lo Stato. Dai calcoli fatti finora, il risparmio totale risulterebbe di circa 11 miliardi fino al 2028 e poi di un ulteriore miliardo fino al 2036.

Aggiornamento Pensioni: le altre proposte al tavolo del Governo

Oltre alla Quota 102, il Governo sta lavorando anche ad altre proposte. Alla Quota 102 si potrebbe accompagnare un super bonus contributivo che permetterebbe al lavoratore di continuare l’attività lavorativa, con il consenso da parte del Datore di Lavoro, fino ai 71 anni d’età. In questo caso, dai 66 anni d’età ai 71 anni d’età, il lavoratore potrebbe ottenere un super bonus che consiste nel ricevere in busta paga i contributi netti, ossia il 50% in più di reddito netto.

Un’altra proposta al vaglio dal Governo riguarda la Quota 103 con l’accesso alla Pensione Anticipata a 64 anni d’età congiuntamente a 39 anni di contributi interamente versati. Altre proposte riguardano l’estensione dei Fondi di Solidarietà e di esubero già sperimentati da Banche, Assicurazioni e Poste, oppure di bloccare l’adeguamento alla Speranza di Vita.

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