Notizie Pensioni ultima ora: come ottenere la Pensione di Privilegio

Notizie Pensioni ultima ora: come ottenere la Pensione di Privilegio

La Pensione di Privilegio è una prestazione pensionistica riconosciuta in seguito a infermità o lesioni contratte per causa di servizio. Per ottenere questa tipologia di Pensione non è richiesto alcun requisito di anzianità contributiva. Andiamo a vedere insieme a chi è rivolta la Pensione di Privilegio, quanto spetta e come inoltrare la propria domanda.

Notizie Pensioni ultima ora: a chi è rivolta la Pensione di Privilegio

L’Art. 6 del Decreto Legge n. 201/2011, successivamente convertito e modificato con la Riforma Monti-Fornero con la Legge n. 214/2011, ha abrogato gli Istituti dell’accertamento della dipendenza dell’infermità da causa di servizio, dell’equo indennizzo e della Pensione Privilegiata per tutti i dipendenti pubblici, ad eccezione del personale appartenente al comparto sicurezza, difesa, vigili del fuoco e soccorso pubblico. Pertanto ad oggi, continuano ad avere diritto alla Pensione di Privilegio il personale appartenente alle seguenti categorie:

  • -Forze armate: Esercito, Marina, Aeronautica;
  • -Forze di Polizia a ordinamento civile: Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Polizia Penitenziaria;
  • -Forze di Polizia a ordinamento militare: Guardia di Finanza;
  • -Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e soccorso pubblico.

In caso di decesso del titolare del trattamento pensionistico, la Pensione di Privilegio spetta ai superstiti.

Notizie Pensioni ultima ora: quanto spetta con la Pensione di Privilegio

L’Articolo n. 67, Comma 2 del T.U. n. 1092/1973 prevede che la Pensione Privilegiata venga erogata in base alle seguenti percentuali:

  • -100%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla prima categoria;
  • -90%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla seconda categoria;
  • -80%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla terza categoria;
  • -70%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla quarta categoria;
  • -60%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla quinta categoria;
  • -50%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla sesta categoria;
  • -40%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla settima categoria;
  • -30%: nel caso in cui l’infermità sia attribuita alla ottava categoria;
  • -10%: nel caso in cui il dipendente abbia raggiunto l’anzianità prevista per il conseguimento della Pensione ordinaria con 15 anni di servizio.

Nel caso in cui le infermità siano attribuite alla settima e alla ottava categoria, è previsto un aumento dello 0,20% e dello 0,70% della base pensionabile per ogni anno di servizio utile in favore di coloro che abbiano svolto almeno cinque anni di servizio effettivo senza aver maturato l’anzianità necessaria per il conseguimento della Pensione ordinaria. In questo ultimo caso, la Pensione Privilegiata non può superare il 44%.

L’assegno rinnovabile, di misura uguale alla Pensione, viene concesso per periodi da due a quattro anni, al termine dei quali può essere commutato in Pensione a vita dal giorno successivo alla scadenza o può essere concessa un’indennità una tantum (pari alla Pensione Privilegiata di ottava categoria per una o più annualità fino ad un massimo di cinque anni) oppure può essere revocato nel caso in cui la menomazione non venisse più riscontrata e non fosse più classificabile.

Ultime notizie Pensioni di Privilegio: quali sono i documenti necessari per inoltrare la domanda

Per ottenere la Pensione di Privilegio sono necessari due differenti accertamenti. Il primo è l’accertamento clinico ad opera della CMO, il secondo è l’accertamento del nesso di casualità che è di competenza del Comitato di Verifica per le Cause di Servizio.

Dal primo accertamento clinico CMO, ossia il verbale, devono risultare tutti i seguenti dati:

  • -Il giudizio diagnostico;
  • -La data di conoscibilità della infermità o della lesione;
  • -L’indicazione della categoria;
  • -Il giudizio di idoneità al servizio;
  • -Il numero delle annualità (massimo cinque) per le patologie attribuite alla Tabella B;
  • -Il numero degli anni (minimo due e massimo quattro) di riconoscimento dell’assegno rinnovabile nel caso in cui la patologia sia suscettibile di miglioramento;
  • -Se la eventuale inabilità è determinata, esclusivamente o in misura prevalente, da infermità dipendenti o non dipendenti da causa di servizio.

Successivamente, il Comitato accerta la riconducibilità ad attività lavorativa delle cause produttive di infermità, in relazione a fatti di servizio e al rapporto causale tra i fatti e l’infermità o la lesione.

Ultime notizie Pensioni di Privilegio: come inoltrare la domanda

La domanda per avere alla Pensione Privilegiata può essere presentata attraverso una delle seguenti modalità:

  • -Online sul Sito Web Inps: attraverso la sezione dedicata al Cittadino, muniti di codice fiscale e Pin dispositivo rilasciato dall’Inps stesso;
  • -Contact Center: telefonando al Numero Verde gratuito da rete fissa 803-164 oppure il numero fisso a pagamento da rete mobile (la tariffa verrà applicata in base al vostro operatore telefonico) 06-164-164;
  • -Enti di patronato, Caf, Sindacati e tutti gli intermediari convenzionati con l’Inps: recandosi presso una loro sede ed inoltrando la richiesta telematicamente con il loro supporto.

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