I Sindacati CGIL, CISL e UIL chiedono convocazione urgente al nuovo Governo

I Sindacati CGIL, CISL e UIL chiedono convocazione urgente al nuovo Governo

Buongiorno Gruppo Pensionati!

Le Segreterie Unitarie di CGIL, CISL e UIL, si sono riunite a Roma nei giorni scorsi per valutare il nuovo quadro politico ed istituzionale che si è determinato dopo la crisi del Governo di Agosto scorso che ha visto cadere il precedente Governo Lega-Movimento 5 Stelle e la formazione di un nuovo Esecutivo Movimento 5 Stelle-Partito Democratico.

I Sindacati Confederali chiedono e sollecitano una convocazione nei prossimi giorni con il nuovo Governo per confrontarsi sui problemi e sulle scelte economiche e sociali in vista della prossima Legge di Stabilità, avendo come riferimento indispensabile ed irrinunciabile, la piattaforma sindacale unitaria di CGIL, CISL e UIL.

Cosa chiedono i Sindacati al nuovo Esecutivo

Il nuovo Governo sarà valutato dai Sindacati CGIL, CISL e UIL sulla base della capacità di dare risposte efficaci e concrete alle rivendicazioni contenute nella piattaforma (elemento unitario di coerenza dell’azione sindacale). Il confronto con il nuovo Governo dovrà segnare una piena discontinuità sia sulle scelte di merito, sia sul metodo. L’obiettivo dei Sindacati è quello di sviluppare un dialogo costante e costruttivo con il nuovo Esecutivo e chiedono:

  • -Un’equa RIFORMA FISCALE fondata sulla lotta all’evasione e sulla riduzione delle tasse per tutti i lavoratori ma anche per Voi Pensionati;
  • -Una politica industriale rispettosa dell’ambiente;
  • -Soluzioni per le vertenze aperte al Mise;
  • -Sicurezza sul lavoro;
  • -Politiche attive sul lavoro e sugli ammortizzatori sociali;
  • -La revisione dello “sblocca-cantieri”;
  • -Lavori per le infrastrutture;
  • -Nuove politiche di sviluppo per il Mezzogiorno;
  • -Nuove misure di sicurezza e nuove politiche sull’immigrazione;
  • -Rinnovi contrattuali dei lavoratori pubblici e privati;
  • -Nuove assunzioni in tutta la Pubblica Amministrazione, cominciando dal comparto Scuola e dalla Sanità.

Sindacato Pensionati: Pensioni novità

I Sindacati CGIL, CISL e UIL non si sono dimenticati di Voi Pensionati e chiedono al nuovo Governo di non tornare alla Legge Fornero. Chiedono una maggiore flessibilità per tutti i lavoratori tra i 62 e i 63 anni d’età e la conferma dell’Ape Sociale, della Pensione Anticipata attraverso la Quota 100 e dell’Opzione Donna. Inoltre, il Sindacato Pensionati chiede di:

  • -Bloccare il requisito dei contributi versati a 41 anni per poter avere accesso alla Pensione, indipendentemente dal requisito anagrafico;
  • -Valorizzare ai fini previdenziali il lavoro di cura e la maternità;
  • -Garantire una Pensione ai giovani, prevedendo dei contributi figurativi che coprano i buchi contributivi dovuti alla precarietà;
  • -Rivalutare le Pensioni eliminando il blocco che dura da otto anni;
  • -Completare la salvaguardia per gli esodati;
  • -Rilanciare le adesioni ai Fondi Pensioni con un semestre di silenzio assenso, migliorando la fiscalità incentivante.

Su questi temi i Sindacati CGIL, CISL e UIL vogliono aprire un confronto con il nuovo Governo, per cercare di trovare soluzioni utili ai lavoratori ma anche a Voi Pensionati e, in generale, per il Paese stesso, per una politica di crescita e di sviluppo e per la riduzione delle diseguaglianze.

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