Crisi Governo: nuove consultazioni Martedì

Crisi Governo: nuove consultazioni Martedì

Buongiorno Gruppo Pensionati!

Al termine della seconda giornata di consultazioni, il Capo dello Stato Sergio Mattarella concede ancora qualche giorno alle forze politiche per trovare una soluzione a questa crisi di Governo aperta dalla Lega.

Dunque dopo due giorni di consultazioni con i vari Partiti per verificare se ci fosse la possibilità concreta di formare un nuovo Governo, non c’è stata ancora una decisione definitiva da parte dal Capo dello Stato che prende tempo e chiede nuove consultazioni Martedì prossimo. Ma in caso di fallimento, se non ci sarà una maggioranza con un progetto serio e stabile per il Paese, Mattarella chiederà il voto anticipato.

La Dichiarazione di Mattarella

“Con le dimissioni di Conte che ringrazio con i Ministri per l’opera prestata, si è aperta la crisi di Governo con una dichiarata rottura polemica del rapporto tra i due Partiti che componevano la maggioranza parlamentare. La crisi va risolta all’insegna di decisioni chiare e in tempi brevi. Lo richiede l’esigenza di un Governo di un Paese grande come il nostro. Lo richiede il ruolo che l’Italia deve avere nell’Importante momento di avvio della vita delle istituzioni dell’Unione Europea per il prossimo quinquennio. Lo richiedono le incertezze, politiche ed economiche, a livello nazionale. Sono possibili solo Governi che ottengono la fiducia del Parlamento con accordi dei gruppi su un programma per governare il Paese, in mancanza di queste condizioni la strada è quella delle elezioni. Il ricorso agli elettori è necessario se il Parlamento non è in grado di esprimere una maggioranza di Governo. Mi è stato comunicato che sono state avviate iniziative tra i Partiti. Ho il dovere di richiedere decisioni sollecite. Svolgerò nuove consultazioni che inizieranno nella giornata di Martedì prossimo per trarre le conclusioni e assumere le decisioni necessarie”. Ecco qui il video completo della dichiarazione di Mattarella.

Trattative in corso tra M5S e PD

Il Partito Democratico tra cercando di trovare dei punti di incontro con il Movimento 5 Stelle per trovare una maggioranza e formare un nuovo Governo giallorosso. Luigi Di Maio si è dichiarato aperto a cercare una maggioranza solida per “non far affondare l’Italia” e chiede di portare a compimento in questa legislatura 10 punti fondamentali per il Partito:

  1. Il taglio dei Parlamentari;
  2. Una manovra equa con un salario minimo orario, un sostegno alle famiglie e lo stop all’aumento dell’Iva;
  3. La tutela dell’Ambiente eliminando inceneritori e trivelle;
  4. Una Legge sul conflitto di interessi e una Riforma della RAI;
  5. Dimezzare i tempi della Giustizia;
  6. Un piano di riorganizzazione degli Enti Locali abolendo quelli inutili;
  7. L’inasprimento delle pene per i reati finanziari, il contrasto al fenomeno dell’immigrazione clandestina e la modifica del regolamento di Dublino;
  8. Un piano straordinario di investimenti per il Sud;
  9. Una Riforma del sistema bancario;
  10. La tutela dei beni comuni, come la scuola pubblica, l’acqua, la sanità, la revisione delle concessioni autostradali.

Cosa dice la Lega

Dal canto suo il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, leader della Lega, si dichiara aperto a nuove trattative con il Movimento 5 Stelle. “Le porte e le vie della Lega sono infinite pur di non rivedere Renzi e la Boschi al Governo” dice.

Ebbene Gruppo Pensionati, dopo due giorni di consultazioni, nulla di fatto! Attendiamo Martedì per sapere quale sarà la decisione finale di Mattarella.

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