Ultime notizie Pensioni: l’Invalidità Civile non spetta ai Pensionati all’estero

Ultime notizie Pensioni: l’Invalidità Civile non spetta ai Pensionati all’estero

Buongiorno Gruppo Pensionati! Per ottenere un sostegno economico da parte dell’Inps e conseguire la Pensione di Invalidità Civile è indispensabile avere la residenza in Italia. Risiedere in Italia è un requisito costitutivo e il diritto all’indennità cessa nel momento in cui il Pensionato si trasferisce all’estero. Andiamo a vedere insieme perché e le motivazioni dell’Inps.

Pensionati all’estero: nessuna assistenza Pensionati Inps

Un Pensionato in Italia che riceve la Pensione di Invalidità Civile perde il diritto di ricevere l’indennità nel caso di un trasferimento all’estero. È quanto ha stabilito l’Inps perché le prestazioni assistenziali erogate dall’Istituto nei confronti degli invalidi civili non sono esportabili al di fuori del nostro Paese. Con la sentenza n. 21901 del 7 Settembre 2018, la Corte di Cassazione ha accolto il ricorso dell’Inps contro le pretese di un Pensionato e dei suoi eredi, che trasferitosi all’estero si è visto bloccare l’erogazione dei trattamenti pensionistici a fini dell’Invalidità Civile.

L’interessato aveva fatto domanda per la prestazione di invalidità civile mentre risultava residente all’estero. Una volta acquisito il certificato di residenza all’estero, l’Inps gli aveva bloccato l’erogazione delle indennità e il Pensionato si era rivolto al Tribunale. Nonostante i primi due giudizi di merito fossero favorevoli nei confronti del Pensionato, la Corte di Cassazione ha completamente rovesciato la sentenza della Corte di Appello accogliendo il ricorso dell’Inps. La Corte di Cassazione ha ribadito che le prestazioni speciali in denaro, sia assistenziali che previdenziali, che non hanno carattere contributivo, non sono esportabili ai Pensionati all’estero e che possono essere erogate solamente in Italia.

Ultime notizie Pensioni: quali sono le Pensioni non esportabili all’estero

La Corte di Cassazione ha stabilito, inoltre, che per la Legislazione Italiana non possono essere esportabili anche le Pensioni e gli assegni sociali, le Pensioni, gli assegni e le indennità ai mutilati, ai sordomuti, ai ciechi civili, l’integrazione alla Pensione minima, l’integrazione all’assegno di invalidità e la maggiorazione sociale. Il limite consentito per Legge per vivere all’estero ma non essere considerati Pensionati all’estero, quindi la residenza rimane in Italia, è quello di non superare i sei mesi all’anno. Se non si superano i sei mesi all’anno il Pensionato continuerà normalmente a ricevere la Pensione di Invalidità Civile o altre indennità, se il Pensionato supera il limite dei sei mesi all’anno si vedrà bloccare l’accredito in quanto andrà a perdere il diritto alla Pensione e alle relative indennità.

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